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fotografia di Maxima
fotografia di Jorge Chávez Ortiz - 2013

Ha ricevuto il “Nobel per l’Ambiente”, Goldman Prize 2016. Máxima Acuña Chaupe vive in Tragadero Grande Las Posadas, a 4.200 mt s.l.m., nelle Ande peruviane.
Il piccolo appessamento di terreno su cui vive è però situato nel cuore del Mineral-Conga che è il progetto di espansione della società mineraria Yanacocha, proprietà della società statunitense Newmont Mining Corporation.

La suddivisione del mondo in Nord e Sud, in funzione del suo sviluppo socio-economico, e l'uso di questi termini per una descrizione geopolitica venne usata pubblicamente per la prima volta da Willy Brandt, nel titolo del rapporto della commissione da lui presieduta sullo sviluppo internazionale, e oggi fa parte del linguaggio delle Nazioni Unite.

Il sottosviluppo è una condizione di arretratezza sociale ed economica in cui vive la popolazione di un paese rispetto ai paesi con sistemi economici più avanzati. I paesi poveri sottosviluppati o in via di sviluppo, nelle analisi geopolitiche, erano inizialmente raggruppati nel cosiddetto Terzo mondo, contrapposto al Primo mondo, i paesi industrializzati ad economia capitalista, e al Secondo mondo, i paesi a economia pianificata dell’Europa socialista.

Nel 1989, con la caduta del Muro di Berlino, scomparve il secondo mondo e finì il vecchio assetto geopolitico. Conseguentemente il termine Terzo mondo cadde in disuso e, per parlare dei paesi poveri in via di sviluppo, si preferì parlare di Sud del mondo, riferendosi alla posizione geografica della maggior parte di essi.

La linea di confine virtuale che separa queste due regioni del mondo è chiamata, nel mondo anglosassone "Brandt line".

In generale vengono considerati facenti parte del del Sud del mondo: tutta l’Africa, l’America Latina, l’America centrale, l’India, il Sud-est asiatico e molti paesi del medio ed estremo Oriente. All’interno di questa categoria si può distinguere tra paesi con risorse e paesi senza. I primi hanno materie prime all’interno del proprio paese, che potrebbero permettere uno sviluppo economico; i secondi, non avendo né capitali, né risorse, hanno minima possibilità di sviluppo autonomo indipendente.

Per avere un quadro più preciso del grado di sviluppo di un paese, nel 1990 l’ONU ha introdotto l’Isu, l'Indice di sviluppo umano, che si ottiene dalla combinazione di tre dati: la speranza di vita alla nascita, il reddito procapite e il tasso di alfabetizzazione.

Per un primo approfondimento consigliamo di leggere su Wikipedia la pagina di spiegazione del termine Sud del Mondo  e quella  dedicata all'Isu.